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<title>Daoneicemaster</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/</link>
<description>Daoneicemaster - RSS</description>
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<title>News "Ice meeting, un successo!"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/97</link>
<description>Centinaia di partecipanti tra bambini e adulti per le manifestazioni parallele alla nona edizione dell&#039;Ice Master
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Ottimo successo per l&#039;Ice Meeting, la manifestazione rivolta alla gente che ha fatto di cornice anche alla nona edizione di Ice Master del patron Romolo Ghezzi. Oltre 100 persone hanno infatti partecipato a Ice Test Days, un&amp;rsquo;iniziativa rivolta ai ghiacciatori (esperti e non), che, con l&amp;rsquo;aiuto delle guide alpine, hanno potuto migliorare la propria tecnica, sulla parete di ghiaccio realizzata nel parterre della competizione o sulle cascate naturali di cui la Valle di Daone &amp;egrave; ricca.
Tra le guglie di ghiaccio si &amp;egrave; parlato anche dei segreti dell&amp;rsquo;arrampicata e delle ultime novit&amp;agrave; dal punto di vista dei materiali e degli equipaggiamenti. &amp;ldquo;La partecipazione agli Ice Test Days &amp;egrave; stata ottima &amp;ndash; spiega Mauro Girardi, curatore di questo evento &amp;ndash; soprattutto per la partecipazione di tanti ghiacciatori esperti che hanno comunque trovato interessante questa proposta. Abbiamo scalato assieme a loro delle cascate di ghiaccio localizzate nell&#039;alta Val di Daone, in una zona praticamente vergine, alte 20-30 metri. Ce ne sono anche di pi&amp;ugrave; imponenti, dai 50 ai 100 metri, ma per una questione di sicurezza abbiamo ritenuto di fermarci a quelli di misure medie&amp;rdquo;. Sempre sul tema della sicurezza, era stato proposto, nel pomeriggio del sabato, un seminario con l&#039;esperto meteo Gianluca Tognoni con il quale si &amp;egrave; parlato di valanghe e soprattutto di prevenzione e di sicurezza, una tematica quanto mai attuale.
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Anche lo &quot;Junior Ice Park&quot; &amp;egrave; andato benissimo, con la partecipazione di centinaia di bambini e di 3 scuole locali. Si tratta di un&#039;area riservata ai giovanissimi con tanti giochi e attivit&amp;agrave; per conoscere pi&amp;ugrave; da vicino la montagna e le sue risorse, in tutta sicurezza e sotto la guida di personale esperto. Un parco della natura, dove i bambini ed i ragazzi hanno potuto, attraverso esperienze dirette, conoscere il lavoro di quanti hanno fatto dei monti e dell&amp;rsquo;ambiente naturale la propria professione e la propria vita. Musica, animazione sulla neve e un grande gonfiabile (preso d&#039;assalto dai bambini) hanno fatto da cornice a  questo spazio che vuole sottolineare l&amp;rsquo;attenzione degli organizzatori verso i pi&amp;ugrave; giovani e le iniziative di aggregazione sociale e di promozione del territorio. Le attivit&amp;agrave; sono state organizzate all&amp;rsquo;interno di cinque postazioni tematiche, che proponevano altrettante sfaccettature della montagna all&amp;rsquo;insegna ora del divertimento, ora dell&amp;rsquo;apprendimento, ma tutte accomunate dall&#039;amore e dal rispetto per la natura.
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Infine, &quot;Alla scoperta della Val di Daone con le ciaspole&quot;, una passeggiata non competitiva con le racchette da neve ai piedi alla scoperta di angoli nascosti e delle malghe locali, per scoprire, di notte, la grandezza di questo posto straordinario.</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 19 Feb 2010 18:44:56 CET</lastBuildDate>
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<title>News "Interviste a caldo all' Ice Stadium "</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/96</link>
<description>Le interviste:
Per Bendler un percorso estremamente difficile
La Graftiaux, la mia arma vincente la concentrazione
Markus Bendler ha superato se stesso e i limiti estremi che i tracciatori hanno voluto mettere in campo nella finale della nona edizione dell&#039;Ice Master World Cup della Valle di Daone: &amp;ldquo;Quest&#039;anno &amp;ndash; commenta l&#039;austriaco - &amp;egrave; stata proprio dura. Devo ammettere che in isolamento ero particolarmente teso perch&amp;eacute; temevo molto il coreano Park Hee Yong, un giovane emergente e in grande forma. Quando ho visto la via e i passaggi critici mi sono subito convinto che potevo farcela. A dire il vero mi aspettavo un percorso al limite perch&amp;eacute; so come lavorano i tracciatori italiani e proprio per questo sono doppiamente soddisfatto per essere stato l&#039;unico a raggiungere il top. E&#039; stata comunque una prova massacrante dal punto di vista fisico. Gli ultimi metri sono stati difficili, avevo le braccia indurite&amp;rdquo;.
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Particolarmente soddisfatto Park Hee Yong, nonostante il secondo posto: &amp;ldquo;Essere arrivato cos&amp;igrave; vicino a Bendler &amp;ndash; racconta il coreano &amp;ndash; &amp;egrave; per me come aver vinto. Lui &amp;egrave; un grandissimo campione di un livello elevatissimo. Il mio sogno &amp;egrave; vincere, ma in questo momento posso solo cercare di imparare il pi&amp;ugrave; possibile dall&#039;austriaco, e per questo ho ancora la gara di Saas Fee per cercare di avvicinarlo. Sono soddisfatto per il risultato e soprattutto per essere finalmente riuscito ad essere in gara in una competizione cos&amp;igrave; importante come l&#039;Ice Master World Cup di Daone. Ci tenevo a venire anche tre anni fa, poi per&amp;ograve; non c&#039;er riuscito&amp;rdquo;.
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Sorpresa per il successo finale invece la belga Chloe Graftiaux: &amp;ldquo;Un risultato inatteso per me. Sono strafelice per la prima vittoria in carriera, devo ancora decidere come festeggiare, ma far&amp;ograve; una grande festa. Penso che la mia arma vincente a Daone &amp;egrave; stata la concentrazione e la determinazione. Ero molto tesa, ma questa adrenalina si &amp;egrave; trasformata in elemento positivo&amp;rdquo;.
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La favorita in campo femminile Stephanie Maureau si &amp;egrave; dovuta arrendere alla freschezza della Graftiaux: &amp;ldquo;La belga &amp;egrave; stata bravissima. A Daone ho sofferto le vie troppo lunghe. Sono in buona forma ma non al massimo e per superarle bisogna essere al top. Sono comunque soddisfatta perch&amp;eacute; nella semifinali avevo faticato tanto, la sera ho raccolto le energie e in finale sono riuscita a centrare il podio. La gara trentina &amp;egrave; una manifestazione stupenda ed essere al via &amp;egrave; sempre una grande emozione&amp;rdquo;.
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Il presidente del Comitato Organizzatore Romolo Ghezzi ha invece il sorriso stampato sul viso: &amp;ldquo;Sono tanti i motivi che mi rendono soddisfatto di questa edizione. E&#039; veramente andato tutto molto bene, a partire dal pubblico particolarmente numeroso durante le finali. Eravamo partiti col piede giusto gi&amp;agrave; gioved&amp;igrave; sera con la cerimonia inaugurale per le vie di Daone e arrivo all&#039;Ice Climbing Stadium. La gente aveva partecipato con entusiasmo sar&amp;agrave; stato anche per la presenza della fanfara della Taurinense. La struttura aveva un colpo d&#039;occhio fantastico, grazie al lavoro prezioso dei tanti volontari che da sempre ci affiancano. Abbiamo poi avuto una presenza mediatica senza precedenti per la nostra competizione&amp;rdquo;.
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L&#039;aspetto tecnico &amp;egrave; di doveroso commento del responsabile Maurizio Gallo: &amp;ldquo;Nella finale &amp;egrave; stata proposto il tracciato pi&amp;ugrave; lungo in assoluto in una gara di arrampicata su ghiaccio. Penso che con la gara di Daone la disciplina ha superato un nuovo limite di difficolt&amp;agrave;. Il tempo e le temperature ci hanno aiutato, meglio di cos&amp;igrave; non poteva andare. Poi per l&#039;organizzazione il fatto di aver avuto per la prima volta una diretta Rai di due ore al sabato, un&#039;altra sintesi la domenica sera, la presenza di due troupe di Sky e un servizio pure su Mediaset, penso sia stato proprio il top&amp;rdquo;.
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La battuta conclusiva va al tracciatore Attilio Munari: &amp;ldquo;Visto il livello tecnico sempre pi&amp;ugrave; elevato abbiamo cercato di proporre un percorso innovativo, in grado di fare selezione perch&amp;eacute; non era facile determinare il tempo massimo di scalata. La nostra prossima sfida sar&amp;agrave; quella di allestire il percorso della decima edizione dell&#039;Ice Master World Cup, che si realizzer&amp;agrave; sulla nuova struttura permanente. Sar&amp;agrave; come ripartire da zero&amp;rdquo;.
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<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 21 Jan 2010 18:28:57 CET</lastBuildDate>
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<title>News "Markus Bendler stravince ed è l'unico a centrare il top"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/93</link>
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Alla fine ce l&amp;rsquo;ha fatta. Markus Bendler &amp;egrave; riuscito a dominare la salita indomabile, affrontando con successo quegli ostacoli che nessuno prima di lui era riuscito a superare. L&amp;rsquo;austriaco, gi&amp;agrave; vincitore dell&amp;rsquo;edizione 2009 dell&#039;Ice Master World Cup e trionfatore della prima tappa della Coppa del mondo a Kirov (Russia), ha letteralmente domato la prova di difficolt&amp;agrave;, riuscendo lui solo a giungere in fondo (in 9 minuti e 49&amp;rdquo;) al tecnicissimo percorso di 35 metri (con l&amp;rsquo;arrivo posto a 27 metri d&amp;rsquo;altezza) sotto lo sguardo incredulo della tanta gente che affollava la piana di Pracul.
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Il tracciato era molto impegnativo e pieno di insidie. Oltre alla lunghezza, che metteva a dura prova i muscoli e i tendini degli atleti, uno era in particolare il passaggio che ha messo pi&amp;ugrave; in difficolt&amp;agrave; i ghiacciatori; &amp;ldquo;le zollette&amp;rdquo; di zucchero, ossia due blocchi cilindrici di ghiaccio appesi a delle catene, attraverso i quali i climbers dovevano transitare orizzontalmente da una parte all&amp;rsquo;altra della struttura.
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Un tratto che &amp;egrave; risultato fatale a molti, tranne Bendler, il coreano Park Hee Yong, che si &amp;egrave; fermato a pochi metri dal top classificandosi secondo e l&amp;rsquo;elvetico Patrik Aufdenblatter, terzo.
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Alle loro spalle, tutti praticamente a pari punti (essendo &amp;ldquo;scivolati&amp;rdquo; sulle famose zollette), si sono classificati Maxim Tomilov (Russia), l&amp;rsquo;esperto Yevgen Kryvosheytsev (Ucraina), i russi Stanislav Lobzov e Sergey Tarasov e, in ottava posizione, staccato di un soffio Valentyn Sypavin (Ucraina).
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Tra le donne l&amp;rsquo;ha spuntata invece Chloe Graftiaux. La belga ha sorpreso tutte le avversarie nella finale della Coppa del mondo di difficolt&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Ice Master di Daone, con una salita praticamente perfetta (con il tempo di 10&amp;rdquo; e 03 centesimi) che ha lasciato la russa Ludmilla Badalyan staccata di oltre 20 secondi alla piazza d&amp;rsquo;onore.
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Pi&amp;ugrave; indietro la francese Stephanie Maureau, autrice di un&amp;rsquo;ottima gara con pregevoli passaggi tecnici, che ha dovuto arrendersi a pochi metri dalla vetta dello spettacolare percorso, forse il pi&amp;ugrave; duro di tutte le edizioni di Ice Master, con i suoi 27 metri di altezza. Il tracciato, disegnato dallo stratega Attilio Munari, presentava diversi passaggi difficili e molto impegnativi; di fatto la selezione &amp;egrave; stata fortissima, con due sole atlete sulle otto finaliste capaci di giungere fino all&amp;rsquo;attacco blu, che segnava la fine della gara.
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Altre atlete, a cominciare appunto dalla Moreau e passando per la quarta classificata, l&amp;rsquo;atleta della Repubblica Ceca Lucie Hrozova e dalla quinta, la coreana Wha Jeong Woon, sono arrivate ad un passo dalla meta, fermandosi per&amp;ograve; a pochi metri dal traguardo nell&amp;rsquo;ultimo, impegnativo passaggio, reso ancora pi&amp;ugrave; arduo dalla fatica accumulata dopo 10 minuti di scalata. A completare la classifica delle otto finaliste ci sono al sesto posto la russa Anna Gallyamova, al settimo la giovane svizzera (classe &amp;rsquo;90) Felicitas Feller e la bulgara Radka Petkova, gi&amp;agrave; terza nella gara di velocit&amp;agrave; di sabato, in una classifica molto stretta che comunque conferma il livello tecnico davvero notevole di queste ragazze.
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<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 20 Jan 2010 21:20:15 CET</lastBuildDate>
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<title>News "Un dominio assoluto russo nella gara di velocità, si impongono Pavel Batushev e Viktoria Shabalina"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/92</link>
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Anche quest&amp;rsquo;anno parla russo la gara di velocit&amp;agrave;. In campo maschile &amp;egrave; salito sul gradino pi&amp;ugrave; alto del podio Pavel Batushev, superando a sorpresa in finale il connazionale Pavel Gulayev, che in tutte le fasi precedenti aveva sistematicamente staccato il tempo migliore. Decisiva una mancata presa nella prima manche. Terzo Igor Lysenko, che nella finalina ha prevalso su Igor Fyzullin, connazionali dei due primattori. Il risultato desta sorpresa anche perch&amp;eacute; Gulayev si &amp;egrave; presentato a Daone forte del record mondiale sui 15 metri in velocit&amp;agrave; (8 secondi), una media che ha tenuto fino alla semifinale.
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Batushev &amp;egrave; arrivato fino in fondo superando dapprima il connazionale Alexei Tomilov al fotofinish nei quarti di finale, poi Lysenko in semifinale. Gulayev, invece, ha cominciato superando lo slovacco Juraj Svingal, proseguendo con una semifinale da record (6&amp;rdquo;52 e 6&amp;rdquo;54) di cui ha fatto le spese Fyzullin.
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Come di consueto ad assistere alla gara che ha chiuso la prima giornata c&amp;rsquo;&amp;egrave; stato il pubblico delle grandi occasioni, che si &amp;egrave; poi riscaldato (il termometro segnava -10&amp;deg;) sotto al tendone del ristoro, che in queste manifestazioni funge da punto di ritrovo collettivo.
Gara tiratissima ed equilibrata fino alla fine quella della velocit&amp;agrave; femminile, anche in questo caso con le atlete russe grandi protagoniste. Arrivate in Val di Daone in gran numero (nella gara speed rappresentavano pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave; delle iscritte), le ragazze dell&amp;rsquo;est hanno monopolizzato quarti, semifinali e finali, confermando una volta di pi&amp;ugrave; la bont&amp;agrave; della scuola di arrampicata dell&amp;rsquo;est.
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Ad aggiudicarsi la competizione, che si &amp;egrave; disputata verso l&amp;rsquo;ora di pranzo ai -7&amp;deg; di Pracul, trasmessa in diretta su Rai Sport+, &amp;egrave; stata Viktoria Shabalina, pettorale numero 6, che gi&amp;agrave; nella fase eliminatoria e nelle semifinali era apparsa la pi&amp;ugrave; agile, staccando tempi attorno ai 12&amp;rdquo;, nel coprire la distanza di 15 metri della parete verticale ghiacciata, inavvicinabili per le avversarie.
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La finale, che ha assegnato il 3&amp;deg; &amp;ldquo;Trofeo Cassa Rurale Adamello - Brenta&amp;rdquo;, tra la Shabalina (tempo totale 24&amp;rdquo;02) e la connazionale Nadezda Shubina (23&amp;rdquo;33) &amp;egrave; risultata molto tirata e combattutissima in entrambe le manche, con le due atlete che alla fine si sono trovate distanziate di solo 69 centesimi di secondo.
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Nelle semifinali la Shubina aveva battuto l&amp;rsquo;altra russa Ludmilla Badalyan, mentre la vincitrice Shabalina gi&amp;agrave; dalle eliminatorie aveva imposto alla gara un ritmo difficilmente sostenibile dalle avversarie, staccando nettamente nella prima semifinale la bulgara Radka Petkova, unica atleta non russa giunta fra le prime quattro. Nella finale valida per il terzo e quarto posto, infine, la Badalyan ha dovuto cedere il passo alla stessa Petkova, mancando un appiglio a tre quarti di percorso.
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<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 20 Jan 2010 21:27:53 CET</lastBuildDate>
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<title>News "Markus Bendler la conferma, Chloe Graftiaux la sorpresa, semifinali amare per Herbert Klammer ed Angelika Rainer"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/91</link>
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Poche sorprese nella prima giornata di gara a Daone, almeno per quanto riguarda il settore maschile.
Volano infatti in finale, nella gara di difficolt&amp;agrave;, il super favorito Markus Bendler (Austria), gi&amp;agrave; vincitore da queste parti nel 2007 e nel 2009, attuale detentore della Coppa del Mondo, ha infatti raggiunto con grande agilit&amp;agrave; il top del percorso in semifinale, un tracciato davvero selettivo con i suoi 27 metri di altezza e 35 di sviluppo.
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Hanno infilato le due piccozze nella presa blu (quella che indica l&amp;rsquo;arrivo) anche il coreano Park Hee Yong, ogni anno pi&amp;ugrave; competitivo, lo svizzero Patrik Aufdenblatten e l&amp;rsquo;espertissimo ucraino Yevgen Kryvosheytsev, gi&amp;agrave; nel 2001 fra i protagonisti della tappa trentina della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, che questo fine settimana accende i riflettori dei media nazionali e internazionali sulla piana di Pracul.
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Si sono qualificati per la finale anche l&amp;rsquo;ucraino Valentyn Sypavin e i russi Maxim Tomilov, Stanislav Lobzov e Sergey Tarasov. Sfortunatissimo il portacolori azzurro Herbert Klammer, originario della Valle Aurina, autore di una buona prova, che gli &amp;egrave; valsa per&amp;ograve; solo il nono posto, quello del primo escluso. &amp;laquo;La differenza l&amp;rsquo;ha fatta la testa &amp;ndash; ha raccontato &amp;ndash; ed oggi non ha funzionato a dovere&amp;raquo;.
Sul percorso, connotato da un passaggio disegnato a guisa di superficie lunare e da altri due che ricordavano altrettanti diamanti incastonati nella struttura portante, se la sono cavata bene, ma non abbastanza per garantirsi il diritto di gareggiare anche domani, pure Javier Bueno Berges, Alexey Tomilov e Nikolay Primerov. Fuori gi&amp;agrave; agli open della mattinata gli altri due italiani Matteo Rivadossi e Kurt Astner, ghiacciatore della Val di Tures.
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In campo femminile Valle di Daone amarissima per Angelika Rainer. Nella semifinale la meranese, vincitrice della prima gara di Coppa del Mondo a Kirov (in Russia), si &amp;egrave; fermata ad un soffio dalla qualificazione alla finale, fallendo l&amp;rsquo;aggancio al gruppo delle magnifiche otto che domani si disputeranno il titolo della difficolt&amp;agrave;, a causa di un errore, inatteso, nella seconda parte di un percorso duro, pieno di trappole, ma certamente alla sua portata. La Rainer &amp;egrave; incappata in una di queste, ma non &amp;egrave; stata l&amp;rsquo;unica a cadere nei tranelli del tracciato disegnato da Attilio Munari, lo stratega di Daone. Solo quattro atlete sono infatti giunte al top, molte si sono fermate a tre quarti, dove le prese si facevano pi&amp;ugrave; insidiose, altre molto prima.
T
ra queste l&amp;rsquo;altra italiana Giulia Venturelli, campionessa italiana in carica, uscita di scena dopo pochi metri. Delusione per la Rainer, che guidava la classifica iridata di Coppa del Mondo e ha cos&amp;igrave; perduto una buona occasione per incamerare altri punti: &amp;laquo;Ho perso l&amp;rsquo;appoggio all&amp;rsquo;altezza del tetto orizzontale, l&amp;rsquo;ultimo tratto ghiacciato prima del tratto a secco, si tratta di un passaggio atipico per un&amp;rsquo;alpinista e ad un certo punto ho perso i punti di riferimento e sono caduta&amp;raquo;.
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La semifinale ha visto prevalere la belga Chloe Graftiaux in 6 minuti e 40 secondi, davanti alla coreana Woon Jeong, staccata di 9 secondi. In semifinale anche Anna Gallyamova (Russia) e Lucie Hrzova (repubblica Ceca), con tempi di poco sopra i sette minuti. Qualificate, pur senza raggiungere la vetta, Ludmilla Badalyan (Russia), Stephanie Moreau (Francia), Radka Petkova (Bulgaria) e la giovane svizzera Felicitas Feller (classe &amp;rsquo;90). Termometro stabile per tutta la gara a -8, temperature ottime per questa disciplina, che si ripresenteranno anche domani.
Il programma della domenica si apre con la finale femminile alle ore 10,15, mentre per quella maschile bisogna attendere le 14,15. Seguiranno le premiazioni, al solito accompagnate dalla Fanfara della Brigata Taurinense. I percorsi, diversi per maschi e femmine, proporranno due vie di finale pi&amp;ugrave; lunghe e pi&amp;ugrave; spettacolari di quelle tracciate oggi, studiati per fare selezione fra i big.

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<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 21 Jan 2010 18:27:04 CET</lastBuildDate>
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<title>News "Oggi si comincia con le qualificazioni della difficoltà"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/90</link>
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Quando sulla valle &amp;egrave; sceso il buio, come vuole la tradizione, il presidente del comitato organizzatore della tappa trentina di Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, Romolo Ghezzi, ha acceso il braciere posto accanto al campo di gara, dando ufficialmente in via alla nona edizione di questa manifestazione, che per due giorni catalizza l&amp;rsquo;attenzione sulla Valle di Daone. Il rito &amp;egrave; stato, come di consueto, preceduto dall&amp;rsquo;esibizione della fanfara della Brigata Taurinense, che ha sfilato per le strade del paese.
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Il programma di domani si apre alle 9,30 con la gara open maschile di difficolt&amp;agrave;, che qualificher&amp;agrave; gli atleti alle semifinali del pomeriggio e sar&amp;agrave; affiancata (dalle ore 10) dalla gara di velocit&amp;agrave; femminile, organizzata in parallelo sul muraglione ghiacciato costruito accanto al campo di gara. Il tutto davanti alle telecamere di Rai Sport Pi&amp;ugrave;, che dedicher&amp;agrave; all&amp;rsquo;evento una lunga diretta.
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Il pomeriggio comincer&amp;agrave; con le qualificazioni femminili, dalle 16,45 in poi, e proseguir&amp;agrave; con le semifinali maschili, al via alle ore 19. Lo stadio dell&amp;rsquo;arrampicata di Pracul accoglier&amp;agrave; poi atleti e spettatori sotto il tendone dell&amp;rsquo;outdoor village prima di illuminarsi grazie allo spettacolo pirotecnico (alle ore 21). Pochi minuti dopo prender&amp;agrave; il via la spettacolare gara di velocit&amp;agrave; maschile, che assegner&amp;agrave; il Trofeo Cassa Rurale Adamello Brenta. Un palinsesto davvero ricco.
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Buone notizie per quanto riguarda le temperature, che dovrebbero mantenersi costantemente sotto zero sia nella giornata di sabato sia in quella domenica, che vedr&amp;agrave; la disputa delle finali maschile e femminile della difficolt&amp;agrave;.
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Nutrito e assai qualificato, come sempre, il lotto degli atleti iscritti, giunti in Val Daone a rappresentare 16 diverse nazioni. Il gruppo pi&amp;ugrave; consistente &amp;egrave;, al solito, quello russo, che annovera ben 22 atleti, cinque ne schierano Italia e Spagna, quattro i Paesi Bassi, tre gli Stati Uniti, la Corea del Sud, la Romania, la Bulgaria e la Slovenia.
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&amp;laquo;Rispetto alle edizioni precedenti, stabile il numero di concorrenti - spiega il responsabile tecnico Maurizio Gallo &amp;ndash; vi &amp;egrave; stato senza dubbio un incremento della qualit&amp;agrave; media degli atleti. Ormai qui a Pracul vengono solo quelli pi&amp;ugrave; preparati, anche per questo si conta un numero pi&amp;ugrave; basso rispetto al solito di italiani&amp;raquo;.
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I colori azzurri saranno comunque rappresentati ad alto livello dalla meranese Angelika Rainer, che ha vinto la gara di difficolt&amp;agrave; di Kirov, la prima della Coppa del Mondo 2010, e dall&amp;rsquo;altoatesino Herbert Klammer, che in Russia ha chiuso con un ottimo quinto posto. In campo maschile i favori del pronostico sono tutti per Markus Bendler, che ha Daone ha trionfato nel 2007 e nel 2009. Anche lui &amp;egrave; reduce dal successo di Kirov, conquistato precedendo i russi Alexey Dengin e Vasily Terekhin, entrambi presenti a Daone.
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<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 20 Jan 2010 21:23:14 CET</lastBuildDate>
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<title>News "Gli scultori della notte, conosciamo i volontari di Daone Ice Master"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/89</link>
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Nelle valle del Chiese e di Daone li chiamano gli scultori della notte, sono i volontari che tutti gli anni, per un mese circa, da dicembre a gennaio, mettono a disposizione il proprio tempo e la propria laboriosit&amp;agrave; per rivestire la struttura sulla quale si disputa l&amp;rsquo;unica tappa italiana della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio. Se anche quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;evento si potr&amp;agrave; concretizzare il merito &amp;egrave; tutto loro, grazie ad un lavoro certosino di preparazione, condotto inizialmente sulla base e successivamente sulle pareti verticali, che poi diventano sede di aggancio per picozze e ramponi.
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La nuova sfida per la nona edizione della manifestazione, che si disputer&amp;agrave; sabato 16 e domenica 17 gennaio, &amp;egrave; quella di ghiacciare anche la parte alta, fino ad arrivare a 20 metri di altezza. Un&amp;rsquo;impresa quanto mai ardua, che per&amp;ograve; gli scultori della notte anche quest&amp;rsquo;anno riusciranno a vincere.
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&amp;laquo;Sono fantastici &amp;ndash; sottolinea il presidente del Comitato organizzatore Romolo Ghezzi -&amp;nbsp; ogni anno riescono a fare un miracolo. L&amp;rsquo;aspetto che pi&amp;ugrave; grafitica il nostro staff &amp;egrave; il fatto che i volontari vengono da tutta la Valle del Chiese e perfino da Storo e dalla vicina provincia di Brescia. Qualcuno per motivi di lavoro lo perdiamo per strada, ma ogni anno abbiamo nuove richieste di entrare a far parte di questo straordinario gruppo. Iniziano a lavorare alle 5 del pomeriggio e, con vari turni, continuano incessantemente sino all&amp;rsquo;alba&amp;raquo;.
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Utilizzano moderni macchinari come ruspe, trattori, camion e bilici, ma senza dubbio il congegno pi&amp;ugrave; curioso &amp;egrave; il cannone da neve. Non ha niente a che vedere con quelli che si possono incontrare sulle piste da sci, ma &amp;egrave; uno strumento costruito ad hoc per la struttura di Daone. Si tratta di una macchina sputa fieno, che hanno adattato alle esigenze &amp;ldquo;invernali&amp;rdquo; e che spruzza neve e ghiaccio sino ad altezze notevoli. Ecco il segreto per riuscire a ghiacciare fino a 20 metri d&amp;rsquo;altezza. Una chicca sulla Valle di Daone, la quale, oltre che per la bellezza delle sue cascate ghiacciate, si fa conoscere anche per l&amp;rsquo;inventiva e la laboriosit&amp;agrave; dei suoi abitanti.
Ma il lavoro pi&amp;ugrave; faticoso &amp;egrave; quello di rifinitura. In pratica gli addetti a turno vengono issati sul carello di un autogru e con le mani applicano un impasto di neve e acqua nei punti rimasti scoperti e nei buchi per rendere omogeneo il risultato finale.
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Le altre gare di Coppa del Mondo possono disporre di tecnologie all&amp;rsquo;avanguardia o di temperature &amp;ldquo;amiche&amp;rdquo;: alla struttura di Busteni, in Romania, sono state applicate le serpentine, che garantiscono la ghiacciatura; in Russia la gara si svolge con la complicit&amp;agrave; delle rigidissime temperature della Siberia e a Sas Fee in Svizzera, la struttura viene addirittura messa in freezer in un hangar della societ&amp;agrave; impianti locale e poi trascinata all&amp;rsquo;aperto il giorno prima della gara. Per la struttura di Daone questa potrebbe essere l&amp;rsquo;ultima edizione, visto che in primavera &amp;egrave; in programma la realizzazione di una costruzione permanente che potrebbe a sua volta essere dotata di serpentine.
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Gli scultori della notte non conoscono stanchezza e non conoscono soste, un goccio di grappa &amp;egrave; l&amp;rsquo;apprezzato conforto nelle brevi pause. Si tratta di Stefano Losa, Loris Losa, Renzo Colotti, Dorizio Ghezzi, Tiziano Ghezzi, Oscar Ghezzi, Gino Ghezzi, Ernesto Fioroni, Roberto Vigori, Daniele Corradi, Dario Beltramolli, Tiziano Donina, Marco Donina, Antonio Ghezzi, Yuri Corradi, Diego Pellizzari, Alberto Ghezzi, Elvio Ghezzi, Franco Leonardi, Aldo Pellizzari, Gino Pellizzari, Roberto Moreni, Pierino Baldracchi, Federico Bonazza, Luigi Losa, Mauro Oliari e Fabio Nicolini.
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<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Sat, 16 Jan 2010 23:07:58 CET</lastBuildDate>
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<title>Comunicati "Presentata la nona edizione dell' Ice Master."</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/88</link>
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Sabato scatta la due giorni di arrampicata
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La Sala Rombo di trentino SpA ha fatto questa mattina da cornice alla presentazione a 12&amp;ordf; edizione dell&amp;rsquo;&amp;laquo;Ice Master World Cup&amp;raquo; della Val di Daone. Nel prossimo fine settimana i ragni del ghiaccio si sfideranno sulla parete di ghiaccio, ospitata nella piana di Pracul, in quella che rappresenta l&#039;unica tappa italiana della Coppa del Mondo di arrampicata.
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&amp;laquo;Ancora una volta &amp;ndash; ha spiegato il presidente del comitato organizzatore Romolo Ghezzi &amp;ndash; questo evento rappresenta un momento di grande esposizione mediatica&amp;nbsp; per la nostra valle e le sue bellezze&amp;raquo;. Parole raccolte anche dal sindaco di Daone, Ugo Pellizzari, che ha voluto sottolineare come &amp;laquo;la Valle di Daone si caratterizzi sempre pi&amp;ugrave; come luogo di ritrovo per gli sportivi e per gli appassionati di arrampicata, soprattutto grazie a &amp;ldquo;Ice Master&amp;rdquo; e a &amp;ldquo;Speed Rock&amp;rdquo;.
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E lo far&amp;agrave; sempre di pi&amp;ugrave; grazie alla nuova struttura permanente che sar&amp;agrave; costruita quest&#039;estate&amp;raquo;. Dal prossimo inverno, infatti, lo stadio del ghiaccio si sposter&amp;agrave; di qualche centinaio di metri e trover&amp;agrave; nuova collocazione in localit&amp;agrave; Limes, dove sar&amp;agrave; costruito un impianto all&amp;rsquo;avanguardia, che permetter&amp;agrave; anche l&amp;rsquo;organizzazione di eventi estivi e una maggiore valorizzazione del movimento dell&#039;arrampicata, alimentato anche da semplici appassionati e turisti.
Giorgio Butterini, rappresentante dei sindaci della Valle del Chiese, ha espresso parole di grande stima per i risvolti turistici di questa manifestazione: &amp;laquo;Gare internazionali come Ice Master rappresentano delle grandi occasioni nell&#039;ottica di sviluppare sempre di pi&amp;ugrave; le potenzialit&amp;agrave; turistiche della zona, perch&amp;eacute; permettono di creare un link importante con il mondo degli sportivi e di chi ama la vacanza nella natura e all&#039;aria aperta&amp;raquo;.
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&amp;nbsp;A ribadire le parole dei presenti &amp;egrave; arrivata la conferma della lunga diretta della gara su Rai Sport Pi&amp;ugrave;, il canale digitale che da quest&#039;anno &amp;egrave; visibile &amp;laquo;in chiaro&amp;raquo; sui televisori di gran parte delle regioni italiane e su tutti quelli trentini dall&#039;ottobre scorso. La rete, i cui dati auditel sono in costante aumento, dedicher&amp;agrave; ben 1 ora e quaranta di diretta all&#039;Ice Master con la trasmissione che inizier&amp;agrave; alle 9.20 di sabato 16 fino alle 11.00 con interventi degli atleti in gara, manifestazioni parallele e di ragazzi delle scuole locali e con una seconda finestra di venti minuti alle 12.00.
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Tornando alla gara, Daone si conferma fra le top locations di Coppa del Mondo e nel calendario 2010 &amp;egrave; la seconda di quattro prove con l&#039;inaugurazione del circuito affidata alla competizione di Kirov, in Russia, dove si &amp;egrave; gareggiato dal 7 e al 9 gennaio con l&#039;affermazione della meranese Angelika Rainer. Il 22 e 23 gennaio si scaler&amp;agrave; a Saas Fee in Svizzera e il primo week-end di febbraio la Coppa del Mondo chiuder&amp;agrave; a Busteni, in Romania.
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&amp;nbsp;I protagonisti annunciati saranno proprio i vincitori dell&amp;rsquo;ultima edizione della competizione mondiale, ovvero la russa Maria Tolokonina, l&amp;rsquo;austriaco Markus Bendler, dominatore della Coppa di difficolt&amp;agrave; e il russo Pavel Gulyaev re della velocit&amp;agrave;, oltre naturalmente alla &amp;laquo;nostra&amp;raquo; Rainer, punta di diamante del drappello azzurro. &amp;laquo;La preparazione del percorso &amp;ndash; spiega l&#039;ing. Maurizio Gallo, responsabile delle strutture di gara &amp;ndash; ha richiesto l&#039;attivit&amp;agrave; di decine di volontari per intere giornate nelle scorse settimane. Quest&#039;anno abbiamo cercato di rendere il tracciato di gara ancora pi&amp;ugrave; difficile, ricoprendo di ghiaccio l&#039;intera struttura fino ad un altezza di 20 metri.
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&amp;Egrave; stato un lavoro difficile e molto impegnativo anche a causa della alte temperature che abbiamo avuto nei giorni scorsi, non adatte alla formazione del ghiaccio. Per questo va ancora pi&amp;ugrave; apprezzato il lavoro dei volontari che hanno lavorato fino a notte fonda con secchi di neve e acqua per realizzare una struttura che non ha eguali nel circuito di Coppa del Mondo.
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Dal punto di vista delle gare abbiamo privilegiato le sfide pi&amp;ugrave; importanti negli orari della diretta tv, in modo da offrire ai telespettatori uno spettacolo di livello&amp;raquo;. Gallo ha poi fatto il punto delle iscrizioni alla gara fin qui pervenute. &amp;laquo;Abbiamo gi&amp;agrave; le conferme di oltre ottanta atleti in rappresentanza di 16 nazioni, fra cui segnaliamo il ritorno dopo anni degli atleti statunitensi, assieme ai forti coreani&amp;raquo;.
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Non solo gara, per&amp;ograve;. L&#039;organizzazione ha pensato a diverse iniziative parallele. Saranno tre, in particolare, quelle rivolte al pubblico. La prima &amp;egrave; &quot;Junior Ice Park&quot;, un&#039;area riservata ai giovanissimi con tanti giochi e attivit&amp;agrave; per conoscere pi&amp;ugrave; da vicino la montagna e le sue risorse, in tutta sicurezza e sotto la guida di personale esperto.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ai pi&amp;ugrave; grandi, invece, vengono proposti gli &quot;Ice Test Days&quot;, un&amp;rsquo;iniziativa rivolta ai ghiacciatori (esperti e non), che, con l&amp;rsquo;aiuto delle guide alpine, possono migliorare la propria tecnica in parete, e &quot;Alla scoperta della Val di Daone con le ciaspole&quot;, una passeggiata non competitiva con le racchette da neve ai piedi alla scoperta di angoli nascosti e delle malghe locali.
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<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 19:21:02 CET</lastBuildDate>
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<title>Articoli "Meetting la Sportiva, per avvicinarsi all' arrampicata su ghiaccio"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/87</link>
<description>Il meeting di cascatismo fa cultura e formazione
Appuntamenti in parete dal 16 al 22 gennaio
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Mentre i campioni si contenderanno il trofeo della tappa italiana della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio sfidandosi sulla parete artificiale, centinaia di appassionati parteciperanno all&amp;rsquo;undicesima edizione de &amp;laquo;La Sportiva International Ice Meeting Pareti di Cristallo&amp;raquo;, scalando le cascate della Valle di Daone (sono ben 146), che in inverno diventano una magnifica palestra ghiacciata, ideale per il raduno puntualmente organizzato dal lontano 1989. Qui gli scalatori, muniti di piccozze e di ramponi, trovano pareti severe da affrontare, vincendo la verticalit&amp;agrave; e il freddo pungente.
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Questo evento da sempre ha anche l&amp;rsquo;obiettivo di fare cultura e formazione, insegnando ai partecipanti i crismi in materia di sicurezza, per far crescere il rispetto per la natura e allo stesso tempo far conoscere i pericoli che l&amp;rsquo;arrampicata e pi&amp;ugrave; in generale il vivere la montagna nasconde.Il meeting di cascatismo sponsorizzato da La Sportiva, azienda trentina che produce abbigliamento da montagna e da arrampicata e che supporta anche l&#039;Ice Master, avr&amp;agrave; luogo dal 16 al 22 gennaio nella Valle alle porte del Parco naturale Adamello-Brenta.
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Pu&amp;ograve; essere considerato un vero e proprio stage di arrampicata su ghiaccio per tutti i livelli, un momento formativo consacrato alla padronanza delle tecniche di sicurezza utilizzate per salire sul ghiaccio. Viene organizzato in collaborazione con le Guide Alpine del Trentino e l&amp;rsquo;Associazione &amp;laquo;Friends of Arco&amp;raquo;, coordinata da Mauro Girardi, Guida Alpina, uno dei pi&amp;ugrave; esperti nel settore. Giunto alla sua dodicesima edizione, ha sentito la necessit&amp;agrave; di rinnovarsi, cos&amp;igrave; quest&amp;rsquo;anno sar&amp;agrave; dedicato al tema &amp;laquo;La sicurezza nel divertimento&amp;raquo;.
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Con le Guide Alpine del Trentino verranno organizzate anche altre attivit&amp;agrave;, come brevi escursioni nel bosco con racchette da neve e prove di arrampicata su ghiaccio in struttura artificiale e su cascata. Sar&amp;agrave; poi in programma uno stage &amp;ldquo;Neve e valanghe&amp;rdquo;, per prevenire incidenti gravi quando si &amp;egrave; esposti con questa attivit&amp;agrave; sportiva su pendii a rischio.
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&amp;nbsp;La Garmont, azienda di Montebelluna produttrice di scarponi da sci-alpinismo, ha spinto per poter collaborare ed improntare i programmi su temi importanti legati alla sicurezza, quali: la pianificazione e la preparazione di un&amp;rsquo;escursione su terreno innevato, l&amp;rsquo;utilizzo delle informazioni nivometeo (bollettini meteo e valanghe), i concetti basilari per una corretta movimentazione su terreno innevato e per la scelta dell&amp;rsquo;itinerario, il riconoscimento del terreno potenzialmente pericoloso, osservazioni e test speditivi per una migliore valutazione della stabilit&amp;agrave; del manto nevoso, l&amp;rsquo;importanza della prevenzione e della protezione dal pericolo di valanga, l&amp;rsquo;Arva: conoscenze fondamentali per un impiego corretto e l&amp;rsquo;utilizzo di altri materiali fondamentali per l&amp;rsquo;autosoccorso. Questi stage sono adatti a tutti coloro che vanno in montagna d&amp;rsquo;inverno per praticare sci fuori pista, snowboard, ciaspole, scialpinismo o altro. Un momento formativo importante dedicato al miglioramento delle tecniche di sicurezza, attivit&amp;agrave;, organizzate sempre in collaborazione con le Guide Alpine &amp;laquo;Friends of Arco&amp;raquo;.
A partire dalle ore 14 di venerd&amp;igrave; 15 gennaio i partecipanti saranno accolti presso l&#039;ufficio del Comitato Pareti di Cristallo a Daone. Da sabato mattina si succeder&amp;agrave; un fitto programma di lezioni sui segreti delle cascate, di esercitazioni tecniche e, naturalmente, di scalate di varia difficolt&amp;agrave;. Tutte le attivit&amp;agrave; outdoor saranno seguite dalle Guide alpine &amp;laquo;Friends of Arco&amp;raquo;.
&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Articoli</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 18:01:37 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Articoli "I Big dell' arrampicata su Ghiaccio"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/86</link>
<description>&amp;nbsp;
Gli atleti pi&amp;ugrave; forti del mondo all&amp;rsquo;Ice Climbing Stadium
&amp;nbsp;
Sar&amp;agrave; una gara impegnativa e molto tecnica, in diretta tv sulle reti RAI, quella che attende gli atleti in Val di Daone.
&amp;nbsp;Come ha spiegato l&#039;ingegner Maurizio Gallo, il progettista delle strutture di gara utilizzate per l&#039;Ice Master, anche quest&#039;anno gli organizzatori hanno cercato di creare percorsi nuovi e impegnativi, per far emergere ancora di pi&amp;ugrave; i valori tecnici degli atleti in gara, ad ogni edizione sempre pi&amp;ugrave; preparati.
&amp;nbsp;
L&#039;Ice Master della Val di Daone rappresenta quest&#039;anno la seconda tappa del circuito di Coppa del Mondo. La prima della quattro competizioni previste: il primo atto del circuito mondiale si &amp;egrave; disputato a Kirov, in Russia e ha visto l&#039;affermazione della giovane meranese Angelika Rainer davanti alla padrona di casa Liudmila Badalyan e dell&#039;austriaco Markus Bendler (secondo il russo Alexey Dengin) nelle gare di difficolt&amp;agrave;, mentre per quanto riguarda le gare di velocit&amp;agrave; sono stati gli atleti di casa a farsi valere con le vittorie di Nadezda Shubina fra le donne e di Maxim Vlasov fra gli uomini.
&amp;nbsp;
Le altre due tappe del circuito mondiale sono previste per il 22 e 23 gennaio a Saas Fee in Svizzera e il primo week-end di febbraio la Coppa del Mondo si chiuder&amp;agrave; a Busteni, in Romania. L&#039;Ice Master nella sua 9&amp;deg; edizione ospiter&amp;agrave; entrambe le specialit&amp;agrave; con la probabilit&amp;agrave; che i protagonisti della gara di Kirov siano tutti presenti anche sulla struttura di Pracul. Gi&amp;agrave; ufficiale l&amp;rsquo;iscrizione del vincitore delle edizioni 2007 e 2009 della disciplina difficolt&amp;agrave; Markus Bendler e quella del forte coreano Park Hee Yong, nonch&amp;eacute; quella dei fratelli sloveni Matevz e Jerney Vukotic, che hanno monopolizzato le ultime due edizioni (2008 e 2009) nella categoria velocit&amp;agrave;.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Nella gara sprint valida per l&amp;rsquo;assegnazione del 3&amp;deg; Trofeo Cassa Rurale Adamello Brenta da tenere d&#039;occhio anche l&#039;ucraino Yevgen Kryvosheytsev&amp;nbsp; tra i maschi e la francese St&amp;eacute;phanie Maureau tra le donne.
Inoltre si registra l&amp;rsquo; iscrizione di tre atleti americani, dopo due anni di assenza dei fuoriclasse Usa alle competizioni di ice climbing europee. Notevole lo squadrone russo, che al solito si presenter&amp;agrave; in forze alla gara di Daone. Per quanto riguarda gli altri protagonisti, molti se ne aggiungeranno nelle prossime ore, fino al giorno che precede la gara, come sempre accade.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Ci saranno molti arrampicatori esperti, che dovranno guardarsi dai giovani emergenti, prima fra tutte la meranese Angelika Rainer, la pi&amp;ugrave; attesa nel drappello azzurro. Senza dimenticare i vincitori dell&amp;rsquo;ultima edizione della competizione mondiale, ovvero la russa Maria Tolokonina, che nel 2009 ha centrato la doppia affermazione sia nella disciplina della velocit&amp;agrave; sia in quella della difficolt&amp;agrave;, e il russo Pavel Gulyaev re della velocit&amp;agrave;.</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Articoli</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 14 Jan 2010 17:15:36 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Comunicati "Diretta Tv Rai Sabato mattina per l' Ice Master, ma non solo ..."</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/85</link>
<description>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Diretta Tv per l&#039;Ice Master World Cup di Daone, una prima assoluta nella storia della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio.
&amp;nbsp;
Grazie infatti al lavoro di Videoframe Multimedia e di PegasoMedia, l&#039;evento potr&amp;agrave; disporre di un&#039;ampia diretta su Rai Sport Pi&amp;ugrave; sabato 16 gennaio con una prima finestra dalle 9.20 alle 11, quindi un secondo collegamento dalle 12.00 alle 12.30, prima della discesa libera di Coppa del Mondo di sci alpino di Wengen. Ma non &amp;egrave; tutto.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Domenica dalle ore 21,45 alle ore 22,15, sempre su Rai Sport Pi&amp;ugrave; (digitale terrestre e satellitare), verr&amp;agrave; trasmessa una sintesi della giornata di gara domenicale. Inoltre sar&amp;agrave; presente anche una troupe di Sky Sport, che realizzer&amp;agrave; un servizio speciale per la rubrica &amp;laquo;Icarus&amp;raquo; e uno per &amp;laquo;Games&amp;raquo;, ed ancora l&#039;evento trover&amp;agrave; spazio sul circuito Odeon Tv, su 80 tv locali di tutta Italia, nel programma &amp;laquo;Neve Sport&amp;raquo; di Telenordest, di Free in Friuli Venezia Giulia, di &amp;Egrave; Tv in Emilia Romagna e Marche. Senza dimenticare la particolare attenzione che le tv locali Rttr, Tca e il Tgr3 regionale stanno riservando in questi giorni alla manifestazione.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 
&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 19:21:55 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>News "Gemellaggio ufficiale tra la Federazione Alpina Coreana e il comitato pareti di cristallo. "</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/84</link>
<description>&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Dopo la visita in Corea del Sud di dodici mesi fa del responsabile organizzativo dell&amp;rsquo;Ice Master Riccardo Milani, sar&amp;agrave; presente nel prossimo fine settimana una delegazione tecnica in rappresentanza delle Federazione Alpina Coreana.
&amp;nbsp;
E proprio per promuovere le gare di ghiaccio e creare le basi per una partnership organizzativa futura, questi ha lavorato insieme all&amp;rsquo;UIAA e alla Federazione d&amp;rsquo;arrampicata coreana per organizzare nello stato asiatico la prima gara di Coppa del Mondo d&amp;rsquo;arrampicata su ghiaccio nel 2011.
&amp;nbsp;
Ad oggi infatti, non esiste in Corea una gara simile a quella di Daone. Il gemellaggio &amp;egrave; dunque finalizzato a rivitalizzare l&amp;rsquo;alpinismo orientale, come &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato fatto con la creazione del Piolet d&amp;rsquo;Or Asia promosso da Grivel e del Golden Climbing Shoes Award firmato La Sportiva.
La storia dell&amp;rsquo;arrampicata su ghiaccio in Valle di Daone inizia nel 1979, quando i primi &amp;ldquo;ghiacciatori&amp;rdquo; salirono la cascata del Leno, poi battezzata &amp;laquo;La regina del lago&amp;raquo;, oggi una delle ascese pi&amp;ugrave; spettacolari e frequentate. Nel 1989, il daonese doc Placido Corradi, insieme a cascatisti appassionati bresciani e veronesi, organizz&amp;ograve; il primo meeting &amp;laquo;Pareti di Cristallo&amp;raquo; della Valle di Daone.&amp;nbsp;Fu un successo, sia per numero di partecipanti, sia per numero di salite effettuate e rappresent&amp;ograve; una novit&amp;agrave; assoluta nelle Alpi Orientali.
&amp;nbsp;
Nel 2000 nacque la Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, un circuito di sei gare organizzate nelle localit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; rinomate per la specialit&amp;agrave;. La Valle di Daone decide di fare il grande passo istituendo un Comitato presieduto da Candido Ghezzi, che l&amp;rsquo;anno successivo permise alla manifestazione di entrare a far parte dell&amp;rsquo;importante tour dell&amp;rsquo;UIAA e che culmina, con l&amp;rsquo;organizzazione dei Mondiali per la specialit&amp;agrave; boulder.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Oggi le esperienze e il format di gara realizzato nove anni fa dal Comitato Pareti di Cristallo di Daone, presieduto da Romolo Ghezzi, potr&amp;agrave; essere esportato in altri paesi, volenterosi di far crescere e sviluppare questa disciplina sportiva.
&amp;nbsp;
Quindi l&amp;rsquo;appuntamento della Val di Daone si rinnova anche per accendere tra un anno il tripode in Corea e dare cos&amp;igrave; inizio ad nuova interessante finestra per il circuito di Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)

&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 19:28:44 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Comunicati " I maestri del ghiaccio "</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/83</link>
<description>&amp;nbsp;

&amp;nbsp;
Anche quest&amp;rsquo;anno, se &amp;egrave; stato possibile programmare e realizzare l&amp;rsquo;Ice Master World Cup in Daone, &amp;egrave; senz&amp;rsquo;altro merito dello straordinario staff che lavora ormai da tempo presso la struttura di gara.
&amp;nbsp;
&amp;Egrave; non parliamo solo di mezzi e persone che prestano la propria opera, ma di veri e propri eroi,&amp;nbsp;che sfidano la neve ed il freddo per far s&amp;igrave; che lo spettacolo abbia inizio, e sia di&amp;nbsp;elevato livello.
&amp;nbsp;
Stefano Losa, Loris Losa, Renzo Colotti, Dorizio Ghezzi, Tiziano Ghezzi, Oscar Ghezzi, Gino Ghezzi, Ernesto Fioroni, Roberto Vigori, Daniele Corradi, Dario Beltramolli, Tiziano Donina, Marco Donina, Antonio Ghezzi, Yuri Corradi, Diego Pellizzari, Alberto Ghezzi, Elvio Ghezzi, Franco Leonardi, Aldo Pellizzari, Gino Pellizzari, Roberto Moreni, Pierino Baldracchi, Federico Bonazza, Luigi Losa, Mauro Oliari e Fabio Nicolini.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un caloroso ringraziamento a tutti loro.
&amp;nbsp;
Se l&amp;rsquo;Ice Master World Cup, e la magnifica Val Daone (con le sue 146 e pi&amp;ugrave;, cascate di ghiaccio) sono cos&amp;igrave; importanti e famose nel mondo, e nel campo dello sport,
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;egrave; senza dubbio anche merito Vostro.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; VEDI LA GALLERIA FOTOGRAFICA </description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 19:13:20 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Comunicati "Si raddoppia con la coppa di difficoltà e velocità"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/82</link>
<description>&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Si raddoppia con la coppa di difficolt&amp;agrave; e velocit&amp;agrave;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;da venerd&amp;igrave; 15 a domenica 17 gennaio 2010 in valle di Daone
&amp;nbsp;
Dal punto di vista tecnico &amp;egrave; considerata la gara pi&amp;ugrave; spettacolare e impegnativa del circuito. Mancano esattamente due giorni all&amp;rsquo;edizione 2010 dell&amp;rsquo;Ice World Cup di Daone in programma dal 15 al 17 gennaio e all&amp;rsquo;arrivo degli atleti e delle competizioni. Anche quest&amp;rsquo;anno la competizione ospiter&amp;agrave; oltre alla tradizionale gara di difficolt&amp;agrave; anche quella di velocit&amp;agrave; raddoppiando lo spettacolo.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Inoltre,per la prima volta, la gara di Daone sar&amp;agrave; il secondo appuntamento della Coppa del Mondo di questa disciplina e non pi&amp;ugrave; quello inaugurale, visto che la serie ha preso il via lo scorso 8 e 9 gennaio a Kirov in Russia. Spiega Maurizio Gallo, ingegnere e responsabile delle strutture di gara dell&amp;rsquo;Ice Master:
&amp;nbsp;
&amp;ldquo;Il campo di gara di questa edizione non dovrebbe discostarsi troppo da quello che abbiamo utilizzato l&amp;rsquo;anno scorso, dato che l&amp;rsquo;organizzazione &amp;egrave; in attesa delle nuove strutture di arrampicata che utilizzeremo a partire dalla prossima stagione (situate poche centinaia di metri pi&amp;ugrave; sotto) con una collocazione permanente&amp;rdquo;.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;In questi giorni gli organizzatori e i volontari, son in 15 a lavorare a ritmo pieno in questo particolare ambito sotto la guida dell&amp;rsquo;ingenier Gallo, stanno rinforzando alcune travi che costituivano lo scheletro delle pareti da arrampicata degli anni scorsi, mentre per quanto riguarda i percorsi di gara si sta lavorando per creare nuove prese e volumi differenti, al fine di rendere la gara sempre pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;mossa&amp;rdquo; impegnativa,visto che la preparazione tecnica dei partecipanti &amp;egrave; in costante crescita nel corso degli anni.
&amp;nbsp;
Da sempre l&amp;rsquo;Ice Master World Cup di Daone, dal punto di vista tecnico, &amp;egrave; considerata la gara pi&amp;ugrave; spettacolare ed impegnativa del circuito e gli organizzatori ci tengono ad enfatizzare questa caratteristica. Dal punto di vista meteorologico la situazione &amp;egrave; incoraggiante &amp;ldquo;confortati&amp;rdquo; dalle temperature sotto lo zero delle ultime giornate. Con questi valori la struttura di gara si presenter&amp;agrave; sicuramente al meglio.
&amp;nbsp;
Sul fronte delle iscrizioni va ricordato che sono giunte conferme importanti,come quella della forte squadra russa, che si presenter&amp;agrave; a Daone in forze,anche se il grosso dei nominativi si aggiunger&amp;agrave; alla lista, come da tradizione,nei giorni a ridosso della gara. La Valle di Daone, con le sue 146 cascate naturali, il paradiso dell&amp;rsquo;arrampicata sul ghiaccio, &amp;egrave; dunque pronta per ospitare tutti i pi&amp;ugrave; forti atleti del mondo di questo sport e anche i molti appassionati che verranno in Trentino per ammirare i grandi o per mettersi alla prova partecipando al meeting sulle cascate ghiacciate.&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)
&amp;nbsp;

&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Sun, 17 Jan 2010 09:44:34 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Comunicati "Iscritti attuali (10-01-10) disciplina Speed "</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/80</link>
<description>Riportiamo sotto gli iscritti attuali in data 10-01-10 in categoria speed
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Maschile&amp;nbsp;velocit&amp;agrave;
&amp;nbsp;



&amp;nbsp;Nome
Federazione







Beverly Marc
American Alpine Club






Brouwer Corn&amp;eacute;
NKBV - Nederland






Bucci Benjamin
FFCAM France






Hoek Dennis
NKBV - Nederland






Kryvosheytsev Yevgen
Ukrainian Mountaineering Federation






Lalov Boyko
BCMF Bulgaria






Marin Andres
American Alpine Club






Mesman Jurgen
NKBV - Nederland






Petkov Mincho
BCMF Bulgaria






Spain Justin
American Alpine Club






Sypavin Valentyn
Ukrainian Mountaineering Federation






Vukotic Jerney
Alpine Association of Slovenia






Vukotic Matevz
Alpine Association of Slovenia



&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Femminile velocit&amp;agrave;
&amp;nbsp;



Nome 
Federazione







Launits Nadezda
Russian Mountaineering Federation






MAUREAU St&amp;eacute;phanie
FFCAM France






Petkova Radka
BCMF Bulgaria






Steen Marianne
NKBV - Nederland



&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 14 Jan 2010 13:29:11 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Comunicati "Iscritti attuali (13-01-10) discipilna Lead."</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/79</link>
<description>
Riportiamo sotto gli iscritti attuali in data 13-01-10 in categoria Lead
&amp;nbsp;
Maschile&amp;nbsp;&amp;nbsp;Lead



Competitor Name
Country
Federation






Batushev Pavel
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Behlic Damir
Croatia
Croatia






Bendler Markus
Austria
CAR Romania






Beverly Marc
United States
American Alpine Club






BLANCO ISRAEL
Spain
FEDME Spain






Brouwer Corn&amp;eacute;
Netherlands
NKBV - Nederland






Bucci Benjamin
France
FFCAM France






Bueno Berges Javier
Spain
FEDME Spain






C&amp;oacute;rdova Alegre Manuel
Spain
FEDME Spain






Dengin Alexey
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Dobrinskiy Pavel
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Garc&amp;iacute;a Bello Carlos
Spain
FEDME Spain






Gulyaev Pavel
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Han Jung Hee
Korea, Republic of
Korean Alpine Federation






Hoek Dennis
Netherlands
NKBV - Nederland






Kent Malcolm
Denmark







Koren Dejan
Slovenia
Alpine Association of Slovenia






Kryvosheytsev Yevgen
Ukraine
Ukrainian Mountaineering Federation






Lalov Boyko
Bulgaria
BCMF Bulgaria






Lee Chang Hyon
Korea, Republic of
Korean Alpine Federation






Lobzov Stanislav
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Logro&amp;ntilde;o Viscasillas Carlos
Spain
FEDME Spain






Marin Andres
United States
American Alpine Club






Mataruga Aleksandar
Croatia
Croatia






Mesman Jurgen
Netherlands
NKBV - Nederland






Micu Bogdan
Romania
CAR Romania






Mikhaylov Maxim
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Park Hee Yong
Korea, Republic of
Korean Alpine Federation






Petkov Mincho
Bulgaria
BCMF Bulgaria






Shved Nikolay
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Spain Justin
United States
American Alpine Club






Sypavin Valentyn
Ukraine
Ukrainian Mountaineering Federation






Tarasov Sergey
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Terekhin Vasily
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Tomilov Alexey
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Tomilov Maxim
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Vlasov Maxim
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Vukotic Jerney
Slovenia
Alpine Association of Slovenia






Vukotic Matevz
Slovenia
Alpine Association of Slovenia



&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Femminile&amp;nbsp;Lead



Competitor Name
Country
Federation






Badalyan Liudmila
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Chloe Graftiaux
Belgium
Belgium Climbing Federation






Filippova Maryam
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Hamdy Dalia
Switzerland
Schweizer Alpen-Club






Hrozova Lucie
Czech Republic
Czech Mountaineering Federation






IONITA IOANA
Romania
CAR Romania






Jeong Woon Wha
Korea, Republic of
Korean Alpine Federation






Launits Nadezda
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






MAUREAU St&amp;eacute;phanie
France
FFCAM France






Petkova Radka
Bulgaria
BCMF Bulgaria






Shabalina Viktoria
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Shubina Nadezda
Russian Federation
Russian Mountaineering Federation






Steen Marianne
Iceland
NKBV - Nederland



&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 14 Jan 2010 13:29:21 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>News "I «ragni» sul ghiaccio di Daone"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/81</link>
<description>&amp;nbsp;
Nel fine settimana del 16 e 17 gennaio sar&amp;agrave; di scena in Val di Daone l&amp;rsquo;Ice Master World Cup, l&#039;unica tappa italiana di Coppa del Mondo di questa suggestiva specialit&amp;agrave;, ospitata nella cornice della piana di Pracul. Si annuncia una due giorni di competizioni particolarmente intensa, che, oltre alla gara vera e propria, propone una serie di manifestazioni di contorno molto nutrita e rivolta sia al pubblico adulto che a quello composto da bambini e ragazzi.
&amp;nbsp;
Saranno due, in particolare, le iniziative aperte a tutti. La prima &amp;egrave; &quot;Junior Ice Park&quot;, un&#039;area riservata ai giovanissimi con tanti giochi e attivit&amp;agrave; per conoscere pi&amp;ugrave; da vicino la montagna e le sue risorse, in tutta sicurezza e sotto la guida di personale esperto. Un parco giochi della natura, dove bambini e ragazzi potranno, attraverso esperienze dirette, conoscere il lavoro di quanti hanno fatto dei monti e dell&amp;rsquo;ambiente la propria professione e la propria vita.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Per i pi&amp;ugrave; grandi, invece, ci saranno gli &quot;Ice Test Days&quot;, un&amp;rsquo;iniziativa rivolta ai ghiacciatori (esperti e non) che con l&amp;rsquo;aiuto delle guide alpine possono migliorare la propria tecnica in parete, con la possibilit&amp;agrave; di avere anche una guida &amp;laquo;privata&amp;raquo; per provare l&#039;emozione di essere primo in cordata. Da segnalare anche &quot;Alla scoperta della Val di Daone con le ciaspole&quot;, una passeggiata non competitiva con le racchette da neve ai piedi alla scoperta di angoli nascosti e delle malghe locali e il dibattito informativo &quot;Conosciamo la neve per prevenire - Impariamo a comportaci in caso di valanga&quot;, in programma per sabato 16, dove si parler&amp;agrave; di prevenzione, di valanghe e delle ultime novit&amp;agrave; in fatto di tecnologia applicata al soccorso alpino.
&amp;nbsp;
Molta carne al fuoco, dunque, anche se l&#039;attrazione principale resta la gara di arrampicata.Daone si conferma fra le top competition di Coppa del Mondo e nel calendario 2010 &amp;egrave; la seconda di quattro prove con l&#039;inaugurazione del circuito affidata alla competizione di Kirov, in Russia, dove si &amp;egrave; gareggiato dal 7 e al 9 gennaio.
&amp;nbsp;
Il 22 e 23 gennaio si scaler&amp;agrave; a Saas Fee in Svizzera e il primo week-end di febbraio la Coppa del Mondo si chiuder&amp;agrave; a Busteni, in Romania.I protagonisti annunciati saranno proprio i vincitori dell&amp;rsquo;ultima edizione della competizione mondiale, ovvero la russa Maria Tolokonina che nel 2009 ha centrato la doppia affermazione sia nella disciplina della velocit&amp;agrave;, sia in quella della difficolt&amp;agrave;, l&amp;rsquo;austriaco Markus Bendler, dominatore della Coppa di difficolt&amp;agrave; e il russo Pavel Gulyaev re della velocit&amp;agrave;.
&amp;nbsp;
Arrampicatori esperti, che dovranno ben guardarsi dai giovani emergenti, prima fra tutte la meranese Angelika Rainer, la pi&amp;ugrave; attesa nel drappello azzurro. L&amp;rsquo;edizione 2010 dell&amp;rsquo;Ice Master World Cup per l&amp;rsquo;ultima volta si disputer&amp;agrave; sulla struttura che ha ospitato le ultime edizioni della manifestazione, in zona Pracul. Dal prossimo inverno lo stadio del ghiaccio si sposter&amp;agrave; di qualche centinaio di metri e trover&amp;agrave; nuova collocazione in localit&amp;agrave; Nimes, dove sar&amp;agrave; costruito un impianto permanente, che permetter&amp;agrave; anche l&amp;rsquo;organizzazione di eventi estivi.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)

&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 18:52:18 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Articoli "Venerdi 13 Gennaio conferenza stampa presentazione Ice Master."</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/78</link>
<description>ICE MASTER WORLD CUP
Coppa del Mondo di Arrampicata su Ghiaccio
(15-17 gennaio 2010, Valle di Daone)
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Mercoled&amp;igrave; 13 gennaio alle 11:00 presso la Sala Rombo a Trento in via Romagnosi 11 si terr&amp;agrave; la conferenza stampa per la presentazione della nona edizione dell&#039; Ice Master World Cup di Daone la competizione internazionale d&#039; arrampicata su ghiaccio
che si svolge dal 15 al 17 gennaio 2010.
&amp;nbsp;
Vi Aspettiamo !

&amp;nbsp;
Indicazioni :
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;

&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Articoli</category>
<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 14 Jan 2010 17:15:21 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>Comunicati "Classifiche 1° tappa del circuito World Cup, Kirov - Mosca"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/77</link>
<description>&amp;nbsp;
&amp;nbsp;Si &amp;egrave; appena conclusa a&amp;nbsp; Kirov in Mosca&amp;nbsp;la prima delle 4&amp;nbsp;tappe di coppa del mondo&amp;nbsp;d&#039;arrampicata su ghiaccio&amp;nbsp;inserite nel prestigioso calendario dell&#039; UIAA, ora&amp;nbsp;attendiamo l&#039; edizione 2010 di Ice Master World Cup per veder sfoderare le &amp;nbsp;potenzialit&amp;agrave; dei big dell&#039; arrampicata e vedere se ci saranno cambiamenti rivoluzionari in classifica.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Qui riportiamo le classifiche di Kirow specialita lead &amp;nbsp;:
&amp;nbsp;



&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Women&#039;s Lead 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;Men&#039;s Lead 


&amp;nbsp;
&amp;nbsp;


&amp;nbsp;1. Angelika Rainer, Italy
&amp;nbsp;1. Markus Bendler, Austria


&amp;nbsp;2. Liudmila Badalyan, Russia
&amp;nbsp;2. Alexey Dengin, Russia



&amp;nbsp;3. Anna Gallyamova, Russia

&amp;nbsp;3. Vasily Terekhin, Russia



&amp;nbsp;4. &amp;nbsp;Hrozova Lucie&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;4. Lyulyukin Ivan, Ucraina
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; 
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Specialit&amp;agrave; Speed
&amp;nbsp;



&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Women&#039;s Speed 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;Men&#039;s&amp;nbsp;Speed &amp;nbsp;


&amp;nbsp;
&amp;nbsp;


&amp;nbsp;1. Shabalina Viktoriya,&amp;nbsp; Russia
&amp;nbsp;1. Fayzullin Igor, &amp;nbsp;Russia


&amp;nbsp;2. Gallyamova Nadezhda,&amp;nbsp;&amp;nbsp; Russia
&amp;nbsp;2. Gulyaev Pavel, &amp;nbsp;Russia



&amp;nbsp;3.&amp;nbsp;Yudintceva Tatiana,&amp;nbsp;&amp;nbsp; Russia

&amp;nbsp;3. Vlasvov Maxim, Russia



&amp;nbsp;4. Shubina&amp;nbsp;Nadezda, &amp;nbsp;&amp;nbsp;Russia&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;4. Batushev Pavel,&amp;nbsp; Russia
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>Comunicati</category>
<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 14 Jan 2010 13:29:35 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>News "Divertimento assicurato per i più piccoli con lo Junior Ice Park"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/76</link>
<description>



per gli adulti ci sono gli Ice Test Days e le escursioni guidate&amp;nbsp;




La novit&amp;agrave; 2010 dell&amp;rsquo;Ice Master World Cup di Daone riguarda i pi&amp;ugrave; piccoli. All&amp;rsquo;interno della 12&amp;ordf; edizione trover&amp;agrave; spazio, infatti, lo Junior Ice Park, un&amp;rsquo;area riservata ai giovanissimi con tanti giochi e attivit&amp;agrave; pensate per aiutare i pi&amp;ugrave; piccoli a conoscere da vicino la montagna e le sue risorse, in tutta sicurezza e sotto la guida di personale esperto. Un parco della natura, dove i bambini ed i ragazzi potranno, attraverso esperienze dirette, conoscere il lavoro di quanti hanno fatto dei monti e dell&amp;rsquo;ambiente naturale la propria professione e la propria vita. Musica, animazione sulla neve e un grande gonfiabile faranno da cornice a&amp;nbsp; questo spazio che vuole sottolineare l&amp;rsquo;attenzione degli organizzatori verso i pi&amp;ugrave; giovani e le iniziative di aggregazione sociale e di promozione del territorio.
&amp;nbsp;
Le attivit&amp;agrave; saranno organizzate all&amp;rsquo;interno di cinque postazioni tematiche, che propongono altrettante sfaccettature della montagna all&amp;rsquo;insegna ora del divertimento, ora dell&amp;rsquo;apprendimento. La sezione n. 1 &amp;egrave; quella dedicata alla natura, curata dagli esperti del&amp;nbsp; Parco Naturale Adamello Brenta, nella quale sar&amp;agrave; possibile scoprire l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; degli animali in inverno, mentre nella seconda si impareranno le tecniche del soccorso con i cani, sotto la supervisione dei responsabili del Soccorso Alpino. Le restanti tre sono pi&amp;ugrave; votate al divertimento, bench&amp;eacute; sempre legate ai temi ambientali, visto che proporranno svaghi e attivit&amp;agrave; sportive outdoor.
&amp;nbsp;
Dallo scivolo sulla neve con il gioco gonfiabile &amp;ldquo;Il Pirata&amp;rdquo;, alla postazione dove ciascuno potr&amp;agrave; gustare una tazza di cioccolata calda dopo una giornata passata sulla neve. Da sottolineare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;area n.4, dove i bambini potranno provare a scalare il ghiaccio sulla &amp;ldquo;parete junior&amp;rdquo;, assieme alle Guide Alpine &amp;ldquo;Friends of Arco&amp;rdquo;, coordinate da Mauro Girardi, che con la loro presenza assicureranno ancora una volta la massima sicurezza, controllando le imbragature, i materiali e le mosse dei ragazzi. Si tratta di un&amp;rsquo;occasione in pi&amp;ugrave; per vivere l&amp;rsquo;Ice Master mettendosi nei panni dei suoi protagonisti abituali, gli scalatori, e provare per un attimo le emozioni e le fatiche di questi atleti.
&amp;nbsp;
Ai pi&amp;ugrave; grandi, invece, vengono proposti gli Ice Test Days, un&amp;rsquo;iniziativa rivolta ai ghiacciatori (esperti e non), che, con l&amp;rsquo;aiuto delle guide alpine, potranno migliorare la propria tecnica in parete. Spiegheranno i segreti dell&amp;rsquo;arrampicata e le ultime novit&amp;agrave; dal punto di vista dei materiali e degli equipaggiamenti. Il costo dell&#039;iscrizione &amp;egrave; di 28 euro e comprende un sacchetto sorpresa, buoni bevande, guide alpine, attrezzatura, assicurazione. Per chi vuole qualcosa in pi&amp;ugrave;, c&#039;&amp;egrave; poi la possibilit&amp;agrave; di provare l&#039;emozione della scalata di una cascata di ghiaccio da primo della cordata con l&#039;accompagnamento privato da parte di guide esperte.
&amp;nbsp;
Altra iniziativa da segnalare &amp;egrave; Alla scoperta della Val di Daone con le ciaspole, una passeggiata non competitiva con le racchette da neve ai piedi alla scoperta di angoli nascosti e delle malghe della zona.
Infine un momento di informazione e di riflessione rivolto a tutti coloro che frequentano la montagna d&#039;inverno, con racchette da neve, snowboard, sci d&#039;alpinismo, insomma a che si muove fuori pista, in spazi che spesso possono esporre a situazioni di pericolo.
&amp;nbsp;
Si tratta del dibattito Conosciamo la neve per prevenire &amp;ndash; Impariamo a comportarci in caso di valanga, in programma sabato 16 gennaio dalle ore 16 alle 19, dove di parler&amp;agrave; di prevenzione, di valanghe, delle ultime novit&amp;agrave; in fatto di tecnologia applicata al soccorso alpino.
Tante nuove iniziative, dunque, per questa edizione 2010, che per l&amp;rsquo;ultima volta si disputer&amp;agrave; sulla struttura di Pracul, per poi lasciare spazio a quella nuova permanente.




&amp;nbsp;
www.daoneicemaster.it &amp;ndash; Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)
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</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2010 18:25:46 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>News " Due settimane all' Ice Master World Cup"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/75</link>
<description>



Mancano poco pi&amp;ugrave; di quindici giorni all&#039;avvio dell&#039;edizione 2010 dell&#039;Ice Master World Cup di Daone e nella piana di Pracul fervono i preparativi per allestire al meglio il campo di gara in attesa dell&#039;arrivo degli atleti e delle competizioni, fissate per il 16 e 17 gennaio.
Anche quest&#039;anno la competizione ospiter&amp;agrave; oltre alla tradizionale gara di difficolt&amp;agrave; anche quella di velocit&amp;agrave;, raddoppiando lo spettacolo. Inoltre, per la prima volta, la gara di Daone sar&amp;agrave; il secondo appuntamento della Coppa del Mondo di questa disciplina e non pi&amp;ugrave; quello inaugurale, visto che la serie prender&amp;agrave; il via l&amp;rsquo;8 e il 9 gennaio a Kirov in Russia. Occorre dunque preparare due strutture e il lavoro dei volontari raddoppia, raggiungendo l&amp;rsquo;apice in questi giorni.
&amp;nbsp;
Spiega Maurizio Gallo, ingegnere e responsabile delle strutture di gara dell&#039;Ice Master: &amp;laquo;Per la costruzione delle infrastrutture che ospiteranno la gara siamo a buon punto, anche se il lavoro da fare &amp;egrave; davvero tanto. Il campo di gara di questa edizione non dovrebbe discostarsi troppo da quello che abbiamo utilizzato l&#039;anno scorso, dato che l&#039;organizzazione &amp;egrave; in attesa delle nuove strutture di arrampicata che utilizzeremo a partire dalla prossima stagione (situate poche centinaia di metri pi&amp;ugrave; sotto) con una collocazione permanente&amp;raquo;.
&amp;nbsp;
In questi giorni gli organizzatori e i volontari (sono in 15 a lavorare a ritmo pieno in questo particolare ambito sotto la guida dell&#039;ingegner Gallo) stanno rinforzando alcune travi che costituivano lo scheletro delle pareti da arrampicata degli anni scorsi, mentre per quanto riguarda i percorsi di gara si sta lavorando per creare nuove prese e volumi differenti, al fine di rendere la gara sempre pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;mossa&amp;rdquo; e impegnativa, visto che la preparazione tecnica dei partecipanti &amp;egrave; in costante crescita nel corso degli anni.
&amp;nbsp;
Da sempre l&#039;Ice Master World Cup di Daone, dal punto di vista tecnico, &amp;egrave; considerata la gara pi&amp;ugrave; spettacolare ed impegnativa del circuito e gli organizzatori ci tengono ad enfatizzare questa caratteristica. Dal punto di vista meteorologico la situazione &amp;egrave; incoraggiante: dopo le temperature elevate della settimana che ha&amp;nbsp; preceduto il Natale, ora va molto meglio, &amp;ldquo;confortati&amp;rdquo; dai -8 delle ultime giornate. Con questi valori la struttura di gara si presenter&amp;agrave; sicuramente al meglio per la met&amp;agrave; di gennaio.
&amp;nbsp;
Sul fronte delle iscrizioni va ricordato che sono aperte da pochi giorni. Sono gi&amp;agrave; giunte conferme importanti, come quella della forte squadra russa, che si presenter&amp;agrave; a Daone in forze, anche se il grosso dei nominativi si aggiunger&amp;agrave; alla lista, come da tradizione, nei giorni a ridosso della gara.
La Valle di Daone, con le sue 146 cascate naturali, il paradiso dell&#039;arrampicata sul ghiaccio, &amp;egrave; dunque pronta per ospitare tutti i pi&amp;ugrave; forti atleti del mondo di questo sport e anche i molti appassionati che verranno in Trentino per ammirare i big o per mettersi alla prova partecipando al meeting sulle cascate ghiacciate.
&amp;nbsp;




&amp;nbsp;
www.daoneicemaster.it &amp;ndash; Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)



</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Sat, 09 Jan 2010 21:06:35 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>News "Junior Ice Park"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/74</link>
<description>The junior ice park is the new attraction of the 2010 ice master edition dedicated to children. It&#039;s an area with many games and activities which help to learn something more about mountains and&amp;nbsp;natural resourses. A real playground where children can learn throgh laboratories and&amp;nbsp;personal experiences the work of who made of mountain&amp;nbsp;their job.&amp;nbsp;You can find all of that in a gioious frame made of music, clowns on the snow and of a big inflatable game!
&amp;nbsp;


Station 1 - Natural Park Adamello Brenta
Come to discover what animals do in winter
&amp;nbsp;




Station 2 - Mountain Rescue Operation
Learn the mountain rescue operation&#039;s techniques&amp;nbsp;with dogs
&amp;nbsp;





Station 3 - Inflatable Slide &quot;The pirate&quot;
Try the emotion of the slide on the snow
&amp;nbsp;





Station 4 - Mountain Guide &quot;Friends of Arco&quot;
Get a climer for one day on the junior climbing wall
&amp;nbsp;





Station 5 - Rest stop
...for everybody there is a delicious cup of hot chocolate</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Fri, 08 Jan 2010 16:08:50 CET</lastBuildDate>
</item>
<item>
<title>News "ICE MASTER WORLD CUP 2010"</title>
<link>http://daoneicemaster.webbins.it/eventi/dettaglio/73</link>
<description>&amp;nbsp;
La Valle di Daone a gennaio raddoppia ospiter&amp;agrave; la Coppa di difficolt&amp;agrave; e velocit&amp;agrave;
&amp;nbsp;
L&amp;rsquo;Ice Master World Cup di Daone raddoppia ed &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; internazionale. Nei giorni scorsi &amp;egrave; diventata ufficiale la notizia che la Uiaa (la Federazione Internazionale che raccoglie gli sport della montagna) ha deciso di assegnare alla prestigiosa competizione di arrampicata su ghiaccio trentina l&amp;rsquo;organizzazione anche della prova di Coppa del Mondo di velocit&amp;agrave;. Nel fine settimana del 16 e 17 gennaio 2010 si annuncia dunque una due giorni di competizioni particolarmente intenso, con la tradizionale prova iridata di difficolt&amp;agrave;, che ha fatto conoscere la suggestiva vallata trentina in tutto il mondo, ed appunto la competizione di velocit&amp;agrave;.
&amp;laquo;La notizia &amp;ndash; commenta il presidente del Comitato Organizzatore Romolo Ghezzi &amp;ndash; &amp;egrave; stata accolta con grande entusiasmo da tutto il nostro gruppo di lavoro, composto da tanti e preziosi volontari provenienti da tutte le Valli Giudicarie. Sar&amp;agrave; un ulteriore stimolo per cercare di dimostrare le nostre capacit&amp;agrave; organizzative, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che appena giunta la comunicazione in segreteria il responsabile dei volontari Placido Corradi ha subito radunato la propria squadra, iniziando a progettare le prime varianti sulla tradizionale struttura, seguendo le indicazioni del direttore di percorso, l&amp;rsquo;ingegner Maurizio Gallo&amp;raquo;.
L&amp;rsquo;edizione 2010 dell&amp;rsquo;Ice Master World Cup per l&amp;rsquo;ultima volta si disputer&amp;agrave; sulla struttura che ha ospitato le ultime edizioni della manifestazione, in zona Pracul. Dal prossimo inverno lo stadio del ghiaccio si sposter&amp;agrave; di qualche centinaia di metri e trover&amp;agrave; nuova collocazione in localit&amp;agrave; Nimes, fra il fiume Chiese e la strada provinciale, dove sar&amp;agrave; costruito un impianto permanente, che permetter&amp;agrave; anche l&amp;rsquo;organizzazione di eventi estivi.
Quella del prossimo gennaio sar&amp;agrave; un&amp;rsquo;edizione particolarmente attenta alle evoluzioni tecniche. &amp;laquo;Il 9 dicembre &amp;ndash; spiega il direttore organizzativo Riccardo Milani &amp;ndash; &amp;egrave; in programma una riunione tecnica fra il Comitato organizzatore e la Federazione Internazionale, durante la quale saranno prese importanti decisioni in merito alle caratteristiche della nuova struttura e dei percorsi di gara. Questo perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;arrampicata su ghiaccio &amp;egrave; cambiata notevolmente nelle ultime stagioni, privilegiando sempre pi&amp;ugrave; la specialit&amp;agrave; del dry tooling, i passaggi su pannelli di resina e su prese di granito che affiancano i tradizionali tratti su ghiaccio. Nell&amp;rsquo;occasione avr&amp;agrave; voce in capitolo anche un rappresentante degli atleti che illustrer&amp;agrave; le novit&amp;agrave; nel campo dell&amp;rsquo;attrezzatura. Lo scorso anno infatti il regolamento prevedeva il divieto di utilizzare la parte posteriore del rampone, una innovazione che non &amp;egrave; stata gradita da tutti&amp;raquo;.
La gara di Daone rimane fra le top competition di Coppa del Mondo e nel calendario 2010 sar&amp;agrave; esattamente la seconda di quattro prove. L&amp;rsquo;inaugurazione del circuito sar&amp;agrave; affidata alla competizione di Kirov, in Russia, dove si correr&amp;agrave; dal 7 al 9 gennaio, quindi il fine settimana successivo toccher&amp;agrave; alla gara trentina. Il 22 e 23 gennaio si scaler&amp;agrave; a Saas Fee in Svizzera e il primo week-end di febbraio il ring si chiuder&amp;agrave; a Busteni, in Romania. L&amp;rsquo;Uiaa ha poi assegnato i campionati europei under 18 a Saas Grund in Svizzera e il campionato europeo di velocit&amp;agrave; a Busteni, lo stesso fine settimana della gara di Coppa del Mondo. E i protagonisti annunciati saranno proprio i vincitori dell&amp;rsquo;ultima edizione della Coppa del Mondo, ovvero la russa Maria Tolokonina che nel 2009 ha centratto la doppia affermazione sia nella disciplina della velocit&amp;agrave;, sia nella difficolt&amp;agrave;, l&amp;rsquo;austriaco Markus Bendkler dominatore della Coppa di difficolt&amp;agrave; e il russo Pavel Gulyaev re della velocit&amp;agrave;. Arrampicatori esperti, che dovranno ben guardarsi dai giovani emergenti, prima fra tutte la meranese Angelika Rainer, che nell&amp;rsquo;ultima edizione ha concluso la Coppa del Mondo di difficolt&amp;agrave; addirittura in seconda posizione a pochi punti dalla Tolokonina.</description>
<author>info@webbins.it</author>
<category>News</category>
<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 30 Dec 2009 16:04:47 CET</lastBuildDate>
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